La prima civiltà di cui si ha testimonianza sul territorio sardo è quella Nuragica (1.500 a.C.) di cui rimangono oltre 7000 monumenti che caratterizzano il paese: le Nuraghe o torri nurargiche, grandi torri costruite con mattoni a secco, erette con finalità prettamente difensive. In queste case fortificate abitavano i capi tribù con la loro famiglia e la loro guarnigione: dunque erano qualcosa di simile ai castelli medievali
Uno dei Nuraghi più famoso è senza dubbio quello di "Su Nuraxi" situato nel paese di Barumini. Il nuraghe mostra una torre centrale circondata da un bastione con quattro torri, a sua volta contenuto in un vasto antemurale dalla pianta esagonale, munito di sette torri. La torre maggiore del Nuraghe Su nuraxi risale al XII—XI sec. a.C.
Testimonianze interessanti di questa misteriosa civiltà sono, inoltre, il Nuraghe S.Antine a Torralba e il Nuraghe Losa ad Oistano.
In molte zone della campagna sarda sono inoltre facilmente individuabili delle piccole grotte, allineate sulle pareti di roccia. Secondo un'antica credenza popolare sarebbero domus de janas, cioè abitazioni di fate, o di streghe o di orchi: in realtà si tratta di antichissime tombe ipogeiche, cioè sotterranee, alcune risalenti al periodo tra il 3000 e il 1500 a.C., altre di più recenti.

Torralba (SS) - Nurarghi di Santu Antine
Il nuraghe si trova sulla s.s.131, tra il km.123 e il km. 124

Il Nuraghe Losa di Abbasanta visto dall'alto
Da Seui si prende la strada per Lanusei; arrivati alla Cantoniera Arcuerì, sulla sinistra della strada, si svolta nel bivio per Montarbu e Perda Liana. Si percorrono circa 12 km., rimanendo sempre sulla strada principale fino ad arrivare al nuraghe

Ogliastra, comune di Seui. Ingresso del Nuraghe Ardasai

Buddisò (olbia Tempio), il Nuraghe Loelle
Da Alghero si prende la s.s.127 bis per Porto Conte, e si procede per circa 12km. L'area archeologica è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 16 dal 1/11 al 31/3; dalle 9 alle 19 dal 1/4 al 31/10. Il prezzo del biglietto è di 3 Euro.

Alghero (Sassari), Nuraghi di Palmavera

Pedria (Sassari), Nuraghi di Monte Furru
Dalla SS. 131 si prende il bivio per Barumini al km 40,900: il paese è a km 19,9.
Da Barumini si prende la strada per Tuili che si percorre per 1 chilometro. Il complesso nuragico si trova a sinistra della strada.
Il biglietto d'ingresso è di 4,20 Euro l'intero; 3,10 Euro il ridotto per minori di 25 anni. Nel prezzo è compresa la visita guidata.

Il complesso Nuragico di Barumini visto dall'alto
Dal centro di Osini seguire le indicazioni per la Scala di San Giorgio e procedere in salita fino ad arrivare ad un bivio, dove si svolta a destra seguendo le indicazioni per il nuraghe Serbissi. Si procede lungo la stretta stradina asfaltata fino al termine di questa, dove cominciano due strade bianche. Prendere la strada di destra, seguendo le indicazioni e procedere per 3 km, restando sempre sulla strada principale, fino a giungere ai piedi dell'altura dove sorge il nuraghe. Procedere a piedi in salita lungo il sentiero, dove un cartello indica l'ingresso della grotta, fino ad arrivare al complesso nuragico.

I Nuraghi di Osini