Il Sulcis-Iglesiente

Il Sulcis-Iglesiente è la porzione di territorio che occupa la zona sud-occidentale della Sardegna.
Il Sulcis propriamente detto corrisponde al versante sud-occidentale dei Monti del Sulcis e alla piana sottostante fino alla costa che si affaccia sul Canale di Sardegna, al Golfo di Palmas e al Capo Spartivento. Sono considerate parte del Sulcis anche le isole di San Pietro e di Sant'Antioco.
Talvolta sono ricompresi nella subregione del Sulcis anche i territori di Pula, Villa San Pietro e Sarroch.

La provincia del Sulcis-Iglesiente ha due capoluoghi: Carbonia e Iglesias. Il toponimo Sulcis deriva dall'antica città punica di Sulcis o Sulci, oggi Sant'Antioco. Quest'area è conosciuta soprattutto per l'attività estrattiva, e in particolare per l'estrazione del carbone.

Le prime tracce di insediamenti umani nel circondario di Iglesias risalgono all'era preistorica con gli insediamenti neolitici di San Michele di Ozieri con le famose Domus de Janas che letteralmente significa "case delle fate". In realtà si tratta di tombe scavate nella roccia risalenti alla cosiddetta "cultura di Ozieri" (4000-3000 a.C. circa). Su territorio sono presenti anche resti della cultura nuragica.
Nell'antichità si sono avvicendati i fenici ed i romani, che sfruttavano el miniere d'argento presenti sul territorio. Fu a partire dal mediovevo che la città di Iglesias cominciò ad acquistare una certa importanza grazie all'estrazione del carbone, dello zinco, del piombo, e dell'argento.
Molto più recente è la storia di Carbonia, città sorta negli anni '30 del secolo scorso in seguito all'intensa attività di estrazione del carbone. Oggi, a seguito della chiusura delle miniere, la città sta cambiando veste, diventando un centro di servizi che guarda con particolare attenzione al turismo.

Musei

a Calasetta è presente il Museo d'arte Contemporanea.
Non potevano mancare musei dedicati all'attività mineraria, tra cui il Museo del carbone a Carbonia, e il Museo dell'arte mineraria ad Iglesias.
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Riti e manifestazioni

Particolarmente suggestivi risultano essere ad Iglesias i riti della settimana di Pasqua, che vedono come protagonista l'Arciconfraternita del Santo Monte.
Il 13 agosto si svolge il "Corteo storico medioevale", con la sfilata dei figuranti lungo le vie del centro storico.

Spiagge

La costa del Sulcis-Iglesiente è disseminata di calette che si alternano alle rocce. Le due isole di San Pietro e di Sant'Antioco dominano il tratto costiero che va da Portoscuso fino a Porto Pino.

Nella parte settentrionale dell'isola di San Pietro si trova il magnifico Capo Sandalo con l'omonimo faro.
A sud si stende invece la spiaggia di La Caletta, una delle più frequentate dell'isola.

La punta estrema meridionale della provincia è Porto Pino, che deve il nome alla pineta naturale che circonda la spiaggia principale, con meravigliose dune di sabbia. Qui si trovano anche spiaggette più piccole: fra le più belle sono da ricordare Portu Pineddu e Cala Baracca.
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Come arrivare

Il Sulcis Iglesiente e la Provincia di Carbonia Iglesias possono essere raggiunti facilmente sia per via aerea che in auto.

Il Sulcis Iglesiente dista circa 60 km dall'aeroporto di Cagliari-Elmas, al quale è comodamente collegato dalla SS 130. All'aeroporto fanno scalo numerose compagnie europee: Ryanair, Easy jet, Air vallèe, Alitalia - Air one, Meridiana, British airways, ecc.
Tutte le compagnie aeree di linea e i charter che servono l'aeroporto di Cagliari sono consultabili sul sito http://www.sogaer.it/aeroporto/compagnie/

Per raggiungere il Suldis Iglesiente in auto basta seguire la SS 130 che da Cagliari arriva ad Iglesias e quindi a Carbonia. Se invece si vogliono ammirare le spiagge della Costa Sud si può percorrere la litoranea che da Cagliari arriva a Carbonia, passando per Pula, Santa Margherita e Teulada.